Una perdita di acqua “lunga un mese”…
È il caso della perdita di acqua dalla condotta comunale in via “San Salvatore”, la traversa comunale in corrispondenza della ditta Rinaldi…
La perdita è continua e copiosa e si riversa lungo tutta la stradina fino a sfociare sulla strada prov.331 all’altezza della Rotonda dove finisce nel terreno ma che porta a importanti sprechi.Da tempo gli abitanti del posto hanno sollecitato l’amministrazione comunale, ma pare che la cosa non interessi più di tanto…
Bisognerebbe invece sostituire gli allacciamenti più vecchi invece di procedere soltanto con le riparazioni…o quantomeno rispondere alle segnalazioni sulle rotture della rete idrica.Le tasse, chi le paga, le paga anche per questo …
Cordiali saluti
Umberto Riccitelli

Buongiorno
E’ stato effettuato un intervento venerdì e ora stanno verificando nuovamente se ci sono ancora problemi. L’intera rete idrica e fognaria andrebbe sistemata, ma per farlo occorre progettare un intervento (lo stiamo facendo, quasi ultimato) e chiedere un finanziamento (lo faremo a breve). L’intero ciclo integrato delle acque della nostra città è un disastro, con aree del territorio non servite correttamente o, addirittura, non servite per niente, sia con la rete idrica che con la rete fognaria. Per non parlare dell’impianto di depurazione vecchio e inadeguato per dimensionamento, anche a causa di una rete fognaria colabrodo, in cui confluisce ovunque l’acqua piovana. Occorre purtroppo tempo per porre rimedi, per garantire servizi adeguati e decoro; ed occorre avere una visione di insieme e sopratutto una strategia di lungo periodo e non di breve, più strumentale al consenso ma molto dannosa per la città. Noi stiamo resettando tutto e avviando servizi nuovi e efficienti, più adeguati alla nostra realtà e sicuramente innovativi. Stiamo sbloccando tutte le opere pubbliche ferme da anni, mettendo pezze temporanee, senza spreco di denaro pubblico, in attesa di interventi definitivi, efficienti e risolutori.
In merito alle tasse sarebbe argomento da discutere a fondo. In un paese in cui le tasse le pagano pochi, come si garantiscono i servizi a chi le paga? Non si possono garantire. Occorre dapprima sensibilizzare la popolazione sulla correlazione tasse-servizi e poi procedere con una dura e incisiva lotta all’evasione.
Ci sarà ancora da soffrire nel vedere Piedimonte maltrattata e sofferente ma siamo certi che siamo sulla buona strada, in termini di pianificazione e strategia.
Saluti.
Molto Interessante è invece la risposta del Sig.Sindaco in merito alla questione delle tasse.Per le quale andrebbe fatto, parallelamente ad un discorso di civismo, un altro discorso che ribadisca cosa sia stata la politica fiscale in ambito locale in questi ultimi anni.e perché l’evasione fiscale sia così scientificamente strutturata in paese tanto da costituire un blocco sociale di evasione che spacca, discrimina e manda in frantumi il paese.
Ho trattato molte volte il problema “tasse” sulla mia bacheca e sembra che il Signor Sindaco sia sulla mia stessa lunghezza d’onda…
Tuttavia anni di politiche clientelari di basso bordo hanno segnato in modo indelebile il paese facendo molti proseliti con il “vizietto” di “sparire” dal famoso “ruolo idrico” comunale e non solo.Ruolo idrico che oggi assolve molti e condanna parecchi ad pagamento iniquo di quella tassa a fronte di un abnorme consumo di risorse idriche che gli “spiritosi” attribuiscono alla sola fatiscenza della rete idrica.
In tal modo. Piedimonte sarà sempre chiusa in quella “cappa buia” di “servaggio e affrancazioni varie” che non le permette oggi, né le permetterà domani, se le cose resteranno sempre così, di fare il salto di qualità…Quel salto di qualità di cui il futuro paese dei nostri figli avrebbe bisogno…